DEATH in VEGAS – Trans-Love Energie

Death in Vegas
Death in Vegas

Il duo Richard Fearless (Richard Maguire) and Tim Holmes si rompe. I Death in Vegas restano orfani (momentaneamente) di Tim. In Trans-Love Energie, come nel precedente Satan’s Circus, sono quasi assenti chitarre e distorsioni psichedeliche. L’album esplora vecchie sonorità Krautrock, aggiornandole e rinvigorendole.

L’eterea intro di “Silver Time Machine” ci scaglia nel vortice di “Black Hole”  brano punk che ricorda Iggy Pop. Bello, ma abbastanza monotono, 5 minuti di durata ne rovinano l’energia.
“Your Loft my Acid” è l’icona di questo album: un eccellente prologo ambient è brutalmente interrotto da ritmiche anni 90, su cui crescono cori che ricordano Donna Summer. Nonostante il risultato sia ottimo sembra di ascoltare l’audace selezione di un bravo DJ.
Trans-Love Energie prosegue con pezzi ben confezionati dal sapore vintage tardi anni 80, un po’Kraftwerk, un po’ Moroder, un po’Tangerine Dream, molto piacevoli e non certo pacchiani come tanti altri prodotti in circolazione. Chiude in bellezza “Savage Love” dal sapore Bowie/Eno.

Un lavoro non troppo originale per un marchio che ha sfornato album come “The Contino Sessions” o “Scorpio Rising” capaci di spaziare fra mode e generi musicali.
Trans-Love Energie dei Death in Vegas è un album piacevole, decisamente migliore del precedente, da ascoltare più volte, magari in qualche lungimirante locale.

 

  1. Silver Time Machine
  2. Black Hole
  3. Your Loft My Acid
  4. Medication
  5. Coum
  6. Witch Dance
  7. Scissors
  8. Drone Reich
  9. Lightning Bolt
  10. Savage Love

2 thoughts on “DEATH in VEGAS – Trans-Love Energie”

  1. Ma guarda che la voce di Your loft, my acid, per quanto possa ricordare I feel love, non è assolutamente un campione di Donna Summer. Inoltre chitarre e feedback sono presenti sia in Black Hole, sia in Lighting Bolt (che ha pure un basso che sembra uscita da Always Now dei Section 25). Ti consiglio di dare una riascoltata a questo album, che è molto più interessante di quello che potrebbe suonare a un primo ascolto. Se ci fai caso è come se nella produzione e negli arrangiamenti del disco abbiano voluto incorporare un mucchi di errori o cose senza senso, che è una cosa molto insolita per gli standard musicali attuali.

    ‘Make mistakes’. Oblique Strategies, Brian Eno, Peter Schmidt

    1. Grazie per la precisazione riguardo “Your loft, my acid”. Purtroppo non abbiamo potuto correggerla in stampa.
      Prezioso il tuo commento per capire bene l’album.
      Resto dell’opinione che “Trans-Love Energie” sia un lavoro minore dei Death in Vegas rispetto ai loro folgoranti esordi.
      Ciao.

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